Cure odontoiatriche, crescono le richieste alla Caritas

Tra i tanti servizi che la Caritas offre ai bisognosi, negli ultimi anni si è registrato un vero e proprio boom di richieste sul fronte dell’assistenza sanitaria. Per rispondere a tali necessità, la Caritas ha aperto degli ambulatori specializzati, dove a prestare servizio volontario sono medici di base, dentisti, oculisti e dermatologi. In particolar modo, elevata è la soddisfazione per le cure dentarie offerte dall’istituto, che può in tal modo contribuire con efficienza a risolvere i problemi odontoiatrici che, altrimenti, i meno abbienti non avrebbero potuto risolvere attraverso i canali ordinari.

Ma chi sono i beneficiari delle cure offerte dai dentisti Caritas? Principalmente, l’istituto segnala come le cure siano generalmente rivolte ai meno fortunati e, tra di essi, anche agli immigrati senza documenti che, pertanto, non possono accedere ad altra copertura sanitaria (eccezion fatta per gli interventi di urgenza al pronto soccorso). Oltre a loro, in forte crescita è anche la quota di cittadini italiani che non riescono a permettersi delle cure “tradizionali”, anche in seguito all’introduzione dei ticket sanitari.

Se infatti è pur vero, in proposito, che le fasce di reddito meno elevate sono completamente esenti dal ticket, è anche vero che questo viene valutato sulla base dell’Isee, calcolato una volta all’anno, e pertanto potenzialmente influenzato da lavori stagionali. Ne è conseguita una forte crescita delle richieste negli ultimi tempi, con la solita cautela nella proposizione del servizio, finalizzata a distinguere le reali necessità dagli eventuali abusi.

La Caritas segnala infatti che a richiedere le proprie cure dentarie sono anche soggetti che cercano un modo alternativo per ridurre i tempi (lunghi) con i quali si muove la sanità pubblica. Obiettivi che non possono tuttavia esser richiesti all’istituto, la cui finalità rimane ben altra: integrare i servizi pubblici garantendo un supporto a chi è più povero, e un’assistenza sanitaria adeguata a chi non ne ha. Anche dal dentista.

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